lunedì 15 settembre 2014

Noi siamo grandi come la vita - Recensione



Titolo: Noi siamo grandi come la vita (Love Letters to the Dead)
Autore: Ava Dellaira
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 320
Prezzo: € 16,90

Trama:
Tutto inizia con un compito assegnato nei primi giorni di scuola: «Scrivi una lettera a una persona che non c'è più». E così Laurel scrive a Kurt Cobain, che May, la sua sorella maggiore, amava tantissimo. E che se n'è andato troppo presto, proprio come May. Per Laurel, la sorella era un mito: bella, perfetta, inarrivabile. Era il sole intorno a cui ruotava tutto, specie da quando i genitori si erano separati. Perderla è stato indescrivibile, qualcosa di cui Laurel non vuole parlare. Ecco perché ha scelto di frequentare un liceo diverso da quello di May, un posto dove nessuno sa cosa è successo davvero, dove non ci sono domande imbarazzanti o sguardi compassionevoli a rincorrerla. Sulla carta, invece, Laurel si lascia finalmente andare. E dopo quella prima lettera, che non consegnerà all'insegnante, continua a scriverne altre, indirizzandole a Amy Winehouse, Heath Ledger, Janis Joplin e altri idoli della sorella scomparsa. Soltanto a loro riesce a confidare cosa vuol dire avere quindici anni e sentire di avere perso una parte di sé, senza nemmeno potersi aggrappare alla famiglia perché è andata in mille pezzi. Soltanto a loro può confessare la paura e la voglia di avventurarsi in quel mondo nuovo che è la scuola, la magia di incontrare amiche che ti fanno sentire normale e speciale al tempo stesso, l'emozione di incrociare lo sguardo di un ragazzo che afferra i tuoi occhi con i suoi e non li lascia andare. Finché, come un viaggio dentro di sé, quelle lettere porteranno Laurel al cuore di una verità che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Qualcosa che riguarda lei e May. Qualcosa che va detto a voce alta: solo così Laurel potrà superare quello che è stato, imparare ad amarsi e trovare il coraggio di andare avanti. Perché la vita è lì, davanti a lei, con tutte le sue infinite strade possibili. E, per quanto possa fare paura, non c'è emozione più grande di sentire il suo battito.

Laurel è una leggera pioggerella, May era una tempesta.
Laurel è viva, fragile e col cuore a pezzi, May è morta da quasi un anno.
Laurel e May erano sorelle, e ora Laurel è sola.

Cosa si può dire di un libro che ti prende il cuore, lo sgretola e poi lo rimette a posto, aggiungendovi qualcosa che non avremmo mai immaginato ci potesse essere?
Solo così posso descrivere ciò che ha fatto quest'opera, che non è solo una raccolta di lettere, non è solo la triste vicenda di una ragazza che ha perso la sorella, non è solo un insieme di dolore e sofferenza.
No, è innanzitutto il viaggio di una fata, che non ha mai imparato a volare, perché credeva di non avere le ali.
Questa è Laurel all'inizio della storia, che vedeva la sorella come un faro, una guida, come si può vedere solo la persona che si ama di più al mondo, e ora che non c'è più non sa cosa fare, se non provare a continuare a vivere.

Man mano che le pagine scorrono e le lettere vanno avanti, si intravedono squarci sempre più ampi del suo cuore, che non è così tranquillo o insignificante, come sembra sentirsi nei confronti di May: magari lei era una tempesta, ma Laurel è un vero e proprio uragano, fatto sopratutto di emozioni;
prima di tutto d'amore, verso la sorella, verso i suoi nuovi amici e verso il misterioso Sky, che poi alla fine così misterioso non è più;
di rabbia, verso la madre che l'ha abbandonata, verso l'amico di Paul, che le ha portato via qualcosa di più prezioso di Aladdin, e infine verso May;
May, che non era così perfetta come pensava e che l'ha lasciata nel modo peggiore di tutti: quello da cui non si può più tornare.

Durante questo viaggio Laurel impara a crescere e ad avere una maggiore considerazione di sé, capisce che per andare avanti il silenzio non è la soluzione, ma quello che deve fare è, tra i cori che la circondano, trovare la sua voce.

A volte, quando diciamo delle cose, dall'altra parte ci giunge solo silenzio. O echi. Come urla che vengono da dentro. E in quei momenti ci sentiamo soli. Ma succede soltanto se non stiamo ascoltando davvero. E significa che non siamo pronti a farlo. Perché ogni volta che parliamo c'è una voce. C'è un mondo che ci risponde.
Con le lettere che vi ho scritto, ho trovato la mia voce. E,quando è successo, ho avuto le mie risposte. Non in una lettera. No. In una canzone che all'improvviso mi sembrava diversa. In una storia raccontata in un film. In un fiore che spuntava attraverso una crepa nel marciapiede. Nel frullio d'ali di una falena. Nella luna quasi piena.
So che ho scritto a delle persone che non hanno più un indirizzo su questa terra. So che siete morti. Ma io vi sento. Tutti. Siamo stati qui. Le nostre vite contano qualcosa.
Con affetto,
Laurel


E infine, ma non meno importante, Laurel trova spazio nel suo uragano per una nuova emozione: il perdono;
per May, il cui infinito bene le rimarrà nel cuore; 
per se stessa, che finalmente può imparare ad amare senza riserve.


Voto:





Cari Lettori,
non sono una brava scrittrice, che si tratti di storie, temi o recensioni.
Però una cosa la posso scrivere: ci sono storie che ti scavano dentro, e ti aprono all'infinita grandezza che è la vita;
Questa è una di quelle, leggetela e non ve ne pentirete.
Con affetto,
C

venerdì 12 settembre 2014

The One di Kiera Cass - Recensione



Titolo: The One (The Selection #3)
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 324
Prezzo: € 17,90

Trama:
La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l'emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov'è ora. A un passo dalla fine della Selezione, America però non può più permettersi incertezze. 
Deve scegliere. 
Prima che qualcuno lo faccia per lei.


Sinceramente non avevo grandi pretese quando ho cominciato questo libro, diciamo che la serie non è tra le mie preferite.
Ma partiamo dall'inizio...
Siamo arrivati praticamente alla fine della gara, e in gioco sono rimaste solo quattro concorrenti: America, che in certi momenti sembra veramente innamorata di Maxon e in altri per nulla (ancora per la prima metà del libro la ragazza è abbastanza confusa! Ma ne parleremo bene dopo..), Kriss, pazza del nostro adorato principe;
Celeste, lì solo per fama e potere, ed Elise, ligia ai doveri che le sono imposti.
In The One ci sono dei netti miglioramenti rispetto a The Elite: la storia dei ribelli viene approfondita un poco di più (anche se si sarebbe potuta sfruttare moolto meglio!), le ragazze, nonostante un primo momento, diventano più unite e formano finalmente un vero e proprio legame, e udite udite... America capisce cosa cavolo vuole dalla vita!
Infatti seppur all'inizio sembri che ricominci con la solfa di Aspen, che aveva creato un triangolo inutile e che poteva finire in un unico modo (= tra cui la scoperta da parte del principe), capisce finalmente di essere innamorata unicamente di Maxon.
Oh Maxon come non amarlo?
In alcuni momenti di questa serie è stato l'unico che mi ha spinta a continuare a leggere e alla fine a pensavo solamente: "scegli me, scegli me!".
Il finale l'ho trovato giusto (per non dire scontato), diciamo che è stato la coerente evoluzione della trama, che visto come era non poteva essere diverso.
In definitiva non boccio totalmente la serie, ma sono dell'opinione che l'autrice avrebbe potuto avere due scelte:
approfondire meglio molti aspetti, a partire dai ribelli, che avrebbero potuto dare alla trama degli sviluppi interessanti;
oppure terminarla prima, scrivendo solo due libri (magari pure uno) in cui la storia fosse maggiormente condensata.

Voto finale all'intera trilogia:



E voi, che ne pensate?


mercoledì 10 settembre 2014

Once upon a time... Today! - Cronache Lunari


Voglio cominciare in bellezza con una rubrica:



In questo spazio tratterò di tutti quei libri che riprendono le storie della nostra infanzia, riadattate in chiave moderna.

Oggi voglio parlare  della nota saga "Cronache Lunari" di Marissa Meyer:

 

Titolo: Cinder (Cronache Lunari #1)
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 394
Prezzo: € 17,00 

Trama:
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.



 

  Titolo: Scarlet (Cronache Lunari #2)
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 427
Prezzo: € 17,00 

Trama:
Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l'ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Insieme, con l'aiuto dell'ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell'affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato... o un predatore.




Titolo: Cress (Cronache Lunari #3)
Inedito in Italia

Trama:
In questo terzo libro delle Cronache Lunari di Marissa Meyer, Cinder e il capitano Thorne sono latitanti in fuga, ora con Scarlet e Wolf al seguito. Insieme stanno tramando per rovesciare la regina Levana e impedire al suo esercito di invadere la Terra. La loro migliore speranza è riposta in Cress: una ragazza intrappolata su un satellite fin dall'infanzia, che ha avuto come unica compagnia la tecnologia, e in tutto questo tempo è diventata un'eccellente hacker. Purtroppo, è costretta a lavorare per la regina Levana, che le ordina di rintracciare Cress e il suo bel complice. Dopo un audace salvataggio di Cress finito male, il gruppo è costretto a separarsi. Cress ha finalmente la sua libertà, ma le costerà più di quanto potesse immaginare. Nel frattempo, la regina Levana farà di tutto purché nulla impedisca il suo matrimonio con l'imperatore Kai, sopratutto Cinder. 

Cress, Scarlet e Cinder non avrebbero mai aspirato a salvare il mondo, ma potrebbero essere le uniche in grado di farlo.





Titolo: Winter (Cronache Lunari #4)
Pubblicazione prevista in America: 24 Novembre 2015

lunedì 8 settembre 2014

Welcome!!!

Eccomi qui, a cominciare una nuova e (spero) lunga avventura.
Creo questo blog animata da un'unica cosa: il mio profondo amore per i libri.
A dir la verità però farei meglio a chiamarlo bisogno, un disperato e lancinante bisogno di vivere di parole, di respirarle.
Non avendo nessuno con cui poter veramente condividere questa parte della mia vita mi sono detta: perché non cercare questo qualcuno tra i tanti e tanti utenti di internet?
Che altro dire?.... Si comincia!